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San Gimignano
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Vista dai vigneti sottostanti, San Gimignano appare come una piccola città fortificata caratterizzata da camini in pietra. Si tratta delle case-torri, costruite da famiglie rivali nel Medioevo, di cui ne rimangono ancora più di una dozzina. All’interno delle mura, due piazze, una chiesa ricca di affreschi e alcune stradine ripide costituiscono la maggior parte del centro storico.
Non essendoci collegamenti ferroviari, la maggior parte dei visitatori provenienti da Firenze arriva con un’escursione organizzata. Questa pagina raccoglie le escursioni proposte da Artista, dalle mezze giornate con degustazione di vini sulle colline alle giornate intere alla scoperta della Toscana. Legga le singole schede per conoscere le tappe, la durata della sosta in città e il punto di ritrovo.
Informazioni su San Gimignano
San Gimignano si arricchì nel XIII secolo grazie a due fattori: lo zafferano, di cui era un importante centro di commercio, e il traffico lungo la Via Francigena, la via di pellegrinaggio che collegava il nord Europa a Roma. Le famiglie più in vista ostentavano la propria ricchezza costruendo torri, cercando ciascuna di superare l’altra. Al culmine di questo fenomeno se ne contavano circa 72. Successivamente, una legge comunale stabilì che nessuna potesse superare in altezza la torre del municipio.
La torre più alta ancora esistente è la Torre Grossa, completata nel 1311 e alta 54 metri. Appartiene al Palazzo Comunale ed è l’unica torre che è possibile scalare.
La peste nera del 1348 uccise circa metà della popolazione e la città passò ben presto sotto il dominio di Firenze. Non disponendo dei fondi necessari per la modernizzazione, rimase pressoché immutata. È per questo motivo che l’UNESCO ha inserito il centro storico nell’elenco dei siti patrimonio dell’umanità nel 1990.
Il vino bianco locale, la Vernaccia di San Gimignano, è stato il primo vino italiano a ottenere la denominazione DOC, nel 1966, e a diventare DOCG nel 1993.
Cosa aspettarsi da un'esperienza a San Gimignano
La maggior parte delle escursioni prevede una permanenza all’interno delle mura compresa tra un’ora e mezza e tre ore. Gli autobus sostano ai piedi della città e si sale a piedi passando per Porta San Giovanni, sul lato sud. La via principale sale dolcemente fino a Piazza della Cisterna, una piazza triangolare che circonda un pozzo del XIV secolo. Qui, i banchi dei gelati attirano code per tutto il pomeriggio.
Accanto si trova Piazza del Duomo. La Collegiata appare sobria dall’esterno, ma le pareti interne sono ricoperte di raffigurazioni narrative: l’Antico Testamento sulla sinistra, opera di Bartolo di Fredi; il Nuovo Testamento sulla destra, proveniente dalla bottega di Simone Martini; e un Giudizio Universale sopra la porta. La cappella di Santa Fina presenta affreschi del Ghirlandaio.
Alla Torre Grossa si accede attraverso il museo civico ospitato nel Palazzo Comunale. Le scale sono ripide ma brevi e, dalla cima, si possono ammirare le altre torri e le colline che si estendono verso Volterra.
In una giornata dedicata al vino, è prevista una sosta presso un’azienda agricola o una cantina nei pressi della città per degustare la Vernaccia insieme ai rossi del Chianti, spesso accompagnati da olio d’oliva, formaggio e salumi. Gli itinerari più lunghi abbinano San Gimignano a Siena, Volterra o Pisa, pertanto il tempo a disposizione in ciascuna località è più breve.
Il periodo migliore per visitarla
Qui il tempismo è più importante che in una grande città. La cittadina è piccola e, tra le 11:00 e le 16:00 circa in alta stagione, i gruppi in pullman affollano le due piazze principali e la fila per il gelato. Se arrivate presto o rimanete fino a sera, le stesse strade sono quasi deserte.
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre sono i mesi migliori, con un clima mite e colline verdeggianti o dorate. La vendemmia nei vigneti intorno alla cittadina si protrae solitamente per tutto il mese di settembre: un ottimo periodo per dedicare una giornata alla degustazione dei vini.
Il giovedì e il sabato mattina le piazze si animano con i mercati. L’inverno è tranquillo e alcuni negozi chiudono, ma è in questo periodo che la città mostra il suo carattere più autentico. I pomeriggi estivi possono essere caldi sulle strade lastricate, quindi si consiglia di portare con sé dell’acqua.
Come spostarsi
San Gimignano non dispone di una linea ferroviaria. Se vi spostate autonomamente, prendete l’autobus regionale dalla stazione vicino a Santa Maria Novella fino a Poggibonsi (circa 50 minuti), quindi un autobus locale fino al centro della città (circa 25 minuti). Prevedete circa 90 minuti per ogni tratta, compreso il cambio. È inoltre possibile prendere il treno fino a Poggibonsi e cambiare sullo stesso autobus locale.
In auto il viaggio dura circa un’ora. Il centro storico è chiuso al traffico, pertanto è necessario parcheggiare nei parcheggi a pagamento situati all’esterno delle mura.
Un tour vi evita il cambio a Poggibonsi e solitamente raggiunge cantine non servite dagli autobus. Verificate su ogni scheda il punto di prelievo.







