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Galleria degli Uffizi
3 esperienze e tour

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Gli Uffizi furono costruiti per ospitare gli archivi. Nel 1560 Cosimo I de’ Medici commissionò a Giorgio Vasari un unico lungo edificio destinato a ospitare i magistrati e le corporazioni della città; il nome, infatti, significa semplicemente “uffici”. Suo figlio Francesco trasformò l’ultimo piano in una galleria per le opere d’arte della famiglia, e da allora non è più stato utilizzato per altri scopi.
Questa pagina raccoglie le diverse modalità per visitare gli Uffizi con Artista: visite guidate con ingresso a orario prestabilito, visite che proseguono attraverso il Corridoio Vasariano e itinerari più lunghi che abbinano la visita agli Uffizi a quella dell’Accademia. Ogni scheda indica se l’ingresso è incluso.
Informazioni su Galleria degli Uffizi
L’edificio progettato da Vasari è costituito da due lunghe ali unite da una più corta, disposte a forma di U che si estende da Piazza della Signoria fino al fiume. Fu completato nei primi anni ottanta del XVI secolo. Nel 1584 Bernardo Buontalenti aggiunse la Tribuna, una sala ottagonale con una cupola in madreperla dove i Medici conservavano le loro opere più preziose. I viaggiatori del Grand Tour ne resero famosa la fama.
La collezione si arricchì nel corso di due secoli. Quando si estinse l’ultima discendenza dei Medici, Anna Maria Luisa de’ Medici firmò il Patto di Famiglia del 1737 con i nuovi sovrani, la casata dei Lorena. Esso stabiliva che le opere d’arte non avrebbero mai potuto lasciare Firenze. È proprio grazie a quella clausola che i dipinti si trovano ancora qui.
Nel 1565 Vasari costruì anche il corridoio che porta il suo nome, un passaggio privato lungo circa un chilometro. Si estende dagli Uffizi, attraversando il Ponte Vecchio, fino a Palazzo Pitti, in modo che il duca potesse attraversare la città senza incontrare nessuno. Il 27 maggio 1993 un’autobomba della mafia esplose in Via dei Georgofili, dietro l’ala ovest. Cinque persone persero la vita e oltre 170 dipinti furono danneggiati. La maggior parte di essi è stata restaurata e da allora la galleria è stata ampliata più volte.
Cosa aspettarsi da un'esperienza a Galleria degli Uffizi
L’ingresso avviene attraverso il colonnato di Piazzale degli Uffizi, dove sono previsti un controllo di sicurezza e un guardaroba gratuito per zaini e borse di grandi dimensioni. Si sale quindi al secondo piano, dove ha inizio la visita.
L’ultimo piano è costituito da un lungo corridoio fiancheggiato da statue romane e soffitti affrescati, con le sale che si aprono su un lato. All’inizio si trovano le pale d’altare medievali di Giotto e Cimabue, seguite dalle sale dedicate a Botticelli con la Nascita di Venere e la Primavera. Questi sono i punti più affollati dell’edificio. Nelle vicinanze si trovano l’Annunciazione di Leonardo e la sua Adorazione dei Magi incompiuta, nonché la Tribuna. A metà percorso, la breve ala presenta finestre affacciate sull’Arno e sul Ponte Vecchio. Anche il Tondo dei Doni di Michelangelo, un dipinto circolare raffigurante la Sacra Famiglia nella sua cornice intagliata originale, si trova su questo piano.
Il primo piano ospita le opere più tarde: Raffaello, la «Venere di Urbino» di Tiziano e la «Medusa» di Caravaggio, dipinta su uno scudo, accanto al suo «Bacco».
Una visita guidata alle opere principali dura circa due ore. Per vedere tutto occorre quasi un’intera giornata. Il Corridoio Vasariano aggiunge circa 45 minuti al percorso; è percorribile solo in un senso e conduce ai Giardini di Boboli.
Il periodo migliore per visitarla
La galleria è aperta dal martedì alla domenica dalle 8:15 alle 18:30. La biglietteria chiude alle 17:30. È chiusa il lunedì, il 1° gennaio e il 25 dicembre, ad eccezione di alcuni lunedì festivi.
Le prime fasce orarie della mattina e del tardo pomeriggio sono le più tranquille. I gruppi turistici arrivano a metà mattina e affollano le sale dedicate a Botticelli fino al primo pomeriggio. Da gennaio 2026 è disponibile un biglietto a prezzo ridotto per chi entra dopo le 16:00, il che lascia comunque a disposizione due ore di visita.
L’ingresso è gratuito la prima domenica di ogni mese, ma non è possibile scegliere l’orario e le code in primavera e in estate possono durare ore. I posti disponibili per il sabato, la Pasqua e i mesi estivi si esauriscono per primi. Si consiglia di prenotare non appena le date sono definite.
Come spostarsi
Gli Uffizi si trovano in Piazzale degli Uffizi 6, tra Piazza della Signoria e l’Arno. Il centro storico è in gran parte chiuso al traffico, pertanto il modo più semplice per raggiungerli è a piedi. Dalla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella ci vogliono circa 15 minuti, passando davanti al duomo o percorrendo Via dei Calzaiuoli. I taxi possono lasciarvi sul Lungarno, a pochi minuti di distanza.
L’Accademia, sede del David di Michelangelo, dista circa 15 minuti a piedi in direzione nord, mentre Palazzo Pitti si trova a dieci minuti in direzione sud, oltre il Ponte Vecchio. I gruppi con visita guidata si ritrovano spesso nella piazza antistante, pertanto vi invitiamo a verificare il punto di ritrovo indicato nella vostra prenotazione.







