Ottieni il 10% di sconto sulla tua prima prenotazione.

Trova luoghi e attività

Diventa una guida
Carrello

IT / EUR

Accedi
Registrati
Palazzo Pitti e Giardini di Boboli — visite guidate a piedi

Esperienze

Destinazione

Cerca destinazioni

Data

Aggiungi date

Palazzo Pitti e Giardini di BoboliCinque TerreFlorence DuomoLeaning Tower of PisaSan GimignanoUffizi Gallery
Consigliati

Palazzo Pitti e Giardini di Boboli

1 esperienze e tour

Tour in piccolo gruppo alla scoperta di Palazzo Pitti e dei Giardini di Boboli

Si esaurisce in fretta

Tour in piccolo gruppo alla scoperta di Palazzo Pitti e dei Giardini di Boboli

2hSalta la filaCancellazione gratuita

NuovoA partire da 72 €

Altre esperienze a Florence

Cinque TerreFlorence DuomoLeaning Tower of PisaSan GimignanoUffizi Gallery

Scopra altre destinazioni

Florence, Italy

Florence

Italy

Barcelona, Spain

Barcelona

Spain

Reykjavik, Iceland

Reykjavik

Iceland

Tenerife, Spain

Tenerife

Spain

Lisbon, Portugal

Lisbon

Portugal

Rome, Italy

Rome

Italy

Naples, Italy

Naples

Italy

Toledo, Spain

Toledo

Spain

Fu un banchiere a darne inizio e tre famiglie regnanti a portarlo a termine. Luca Pitti avviò la costruzione del palazzo a sud dell’Arno negli anni ’50 del XV secolo. I Medici lo acquistarono nel 1550, vi si trasferirono e trascorsero i due secoli successivi ampliandone la facciata e trasformando il pendio alle sue spalle in un giardino.

Questa pagina raccoglie le diverse modalità per visitare il palazzo e i Giardini di Boboli con Artista, dalle visite guidate alla Galleria Palatina alle passeggiate nei giardini retrostanti. Ogni scheda indica se l’ingresso è incluso.

Informazioni su Palazzo Pitti e Giardini di Boboli

Il patrimonio di Pitti proveniva dall’attività bancaria, ed egli desiderava una dimora in grado di rivaleggiare con quella dei Medici. L’edificio rimase incompiuto in seguito al declino delle fortune della sua famiglia. Nel 1550 Cosimo I de’ Medici e sua moglie, Eleonora di Toledo, lo acquistarono come loro nuova dimora. Bartolomeo Ammannati aggiunse il cortile, mentre i duchi successivi ampliarono la facciata fino alla sua attuale lunghezza, realizzata in pietra grezza e massiccia.

Ai Medici succedettero i granduchi di Lorena, seguiti per un breve periodo dalla famiglia di Napoleone. Quando Firenze fu capitale d’Italia, dal 1865 al 1871, i re di Savoia ne fecero il loro palazzo reale. Nel 1919 il re Vittorio Emanuele III lo donò allo Stato.

Oggi ospita diversi musei accessibili con un unico biglietto. La Galleria Palatina espone più di 500 dipinti affiancati l’uno all’altro, proprio come piaceva ai granduchi. Gli Appartamenti Reali conservano le pareti rivestite di seta e gli arredi della corte sabauda. La Galleria d’Arte Moderna copre la pittura italiana dell’Ottocento, il Tesoro dei Granduchi espone gioielli, cammei e avori, mentre il Museo del Costume e della Moda presenta abiti dal Settecento fino agli ultimi decenni.

Cosa aspettarsi da un'esperienza a Palazzo Pitti e Giardini di Boboli

Si attraversa la piazza Pitti, in leggera pendenza, e si accede attraverso il cortile dell’Ammannati. Borse e zaini vengono depositati al guardaroba, dopodiché scale e ascensori conducono al primo piano.

La Galleria Palatina è la prima da visitare. Le sale più belle sono le cinque che prendono il nome dai pianeti, con i soffitti realizzati da Pietro da Cortona. Da non perdere la Madonna della Seggiola di Raffaello e il suo ritratto La Velata, La Bella e la Maddalena di Tiziano, nonché l’Amore addormentato di Caravaggio. I dipinti sono disposti in base alle dimensioni e al gusto, non in ordine cronologico, pertanto è importante prestare attenzione alle didascalie. Gli Appartamenti Reali proseguono sullo stesso piano, con la sala del trono, la sala da ballo e le camere da letto.

Dietro al palazzo, i Giardini di Boboli si estendono lungo il pendio della collina. Sopra il cortile si trova l’anfiteatro, con un obelisco egizio al centro. I sentieri salgono oltre la Fontana di Nettuno fino alla cima, da dove lo sguardo spazia sulle cupole e sui tetti di Firenze. Più in basso, vicino all’uscita, si trova la Grotta Grande di Buontalenti, una sala simile a una grotta, decorata con conchiglie e stalattiti. Un lungo viale di cipressi conduce a sud verso l’Isolotto, uno specchio d’acqua con un’isola.

Prevedete due ore per visitare le attrazioni principali del palazzo e altre due per i giardini.

Il periodo migliore per visitarla

Il palazzo è aperto dal martedì alla domenica dalle 8:15 alle 18:30 ed è chiuso il lunedì. I giardini sono aperti quasi tutti i lunedì, ma chiudono il primo e l’ultimo lunedì di ogni mese. L’orario di chiusura di Boboli varia a seconda delle stagioni, dalle 16:30 in inverno alle 19:10 nei mesi di giugno, luglio e agosto.

Il palazzo è raramente affollato quanto gli Uffizi. I giardini sono un’altra storia in estate: sui pendii più alti c’è poca ombra, quindi vi consigliamo di recarvi lì al mattino o nel tardo pomeriggio e di portare con voi dell’acqua. La primavera e l’autunno sono le stagioni migliori per visitare i giardini. Un buon programma prevede la visita al palazzo al mattino, prima che i piani superiori si surriscaldino, e ai giardini dopo pranzo.

L’ingresso è gratuito la prima domenica di ogni mese, senza fascia oraria.

Come spostarsi

Il Palazzo Pitti si trova nell’Oltrarno, la sponda più tranquilla del fiume. Da Piazza della Signoria, attraversate il Ponte Vecchio e proseguite dritto lungo Via de’ Guicciardini. Ci vogliono circa dieci minuti. Nella piazza fermano piccoli autobus elettrici, mentre la stazione di Santa Maria Novella dista circa 25 minuti a piedi.

Il Giardino di Boboli dispone di altri ingressi: su Via Romana, a Porta Romana e nei pressi del Forte di Belvedere. Verifichi quale ingresso è previsto per la Sua visita prima di partire. Se percorre il Corridoio Vasariano dagli Uffizi, uscirà all’interno dei giardini, a pochi passi dal cortile del palazzo.

Domande frequenti

Il biglietto per il solo palazzo costa 16 € se acquistato in giornata o 19 € se prenotato in anticipo. Il biglietto combinato per il palazzo e i Giardini di Boboli costa 22 € se acquistato in giornata o 25 € se prenotato in anticipo. I cittadini dell’UE di età compresa tra i 18 e i 25 anni pagano 3 € (prezzi del 2026, si prega di verificare prima di recarsi sul posto).

Sì. Il biglietto per il palazzo comprende la Galleria Palatina, gli Appartamenti Reali, la Galleria d’Arte Moderna, il Tesoro dei Granduchi e il Museo del Costume e della Moda. Per i giardini è necessario il biglietto combinato oppure un biglietto a sé stante.

Le schede contrassegnate con la dicitura “Ingresso incluso” comprendono un biglietto per il palazzo e, ove specificato, per i Giardini di Boboli. Legga la scheda per verificare quali musei sono trattati nella guida e quali potrà visitare autonomamente in seguito.

È utile, soprattutto nei fine settimana e in estate. Il biglietto prenotato prevede una fascia oraria. Il palazzo è meno affollato rispetto agli Uffizi, quindi qui è più realistico acquistare il biglietto il giorno stesso, ma non è garantito.

Circa due ore per la Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali, e altre due per i giardini. Mezza giornata è sufficiente per visitare entrambi. Aggiunga un’ora per il Tesoro o il museo del costume.

No, il palazzo è chiuso ogni lunedì. I Giardini di Boboli sono aperti il lunedì, tranne il primo e l’ultimo lunedì del mese.

Non nel 2026. Il biglietto per Boboli non è più valido per Bardini. Il biglietto combinato per entrambi i giardini, al prezzo di 15 €, è in vendita esclusivamente presso le biglietterie il giorno stesso della visita.

Sì, la prima domenica di ogni mese, sia per il palazzo che per i giardini. I visitatori di età inferiore ai 18 anni entrano gratuitamente in qualsiasi giorno.

Sì. Un biglietto PassePartout valido cinque giorni consente l’accesso agli Uffizi, a Palazzo Pitti e ai Giardini di Boboli al prezzo di 40 € (2026). Il Corridoio Vasariano li collega a piedi, dagli Uffizi ai Giardini di Boboli.

I bambini apprezzano la grotta, il laghetto dell’isola e lo spazio all’aperto. I sentieri, costituiti da ghiaia e argilla, si snodano su un pendio ripido; pertanto, nei livelli superiori è difficile procedere con passeggini e sedie a rotelle. Sono stati predisposti due ingressi per i visitatori con mobilità ridotta.

Iscriviti alla nostra newsletter per lasciarti ispirare da nuovi tour, storie culturali e novità da tutto il mondo.

Scopra Artista

BlogInvita e guadagna

Aiuto e informazioni

Diventa una guida

Seguiteci

FacebookInstagramYouTube

Scarica l'app

Lingua

Italiano

Valuta

Euro (€)

Metodi di pagamento

Visa
Mastercard
American Express
Discover
Maestro
Cartes Bancaires
JCB
UnionPay
Link

© 2026 Artista Tours. Tutti i diritti riservati.

Informativa sulla privacyCondizioni di servizio