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Il Vesuvio
2 esperienze e tour

Si esaurisce in fretta
Escursione di mezza giornata al Vesuvio con degustazione di vini e pranzo, con partenza da Napoli
4hPrelievo disponibileCancellazione gratuita

Si esaurisce in fretta
Tour di un'intera giornata a Pompei e al Vesuvio con pranzo italiano, con partenza da Napoli
7hCancellazione gratuita
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Il Vesuvio è l’unico vulcano attivo dell’Europa continentale e intorno ad esso vivono centinaia di migliaia di persone. Si erge a 1.281 metri sopra il Golfo di Napoli e dal bordo del suo cratere si può ammirare direttamente un’ampia fossa dalle pareti ripide, costituita da roccia friabile, per poi sporgersi verso Napoli, Capri e la Penisola Sorrentina.
Questa pagina raccoglie le diverse modalità per raggiungere il cratere con Artista partendo da Napoli, da tour di mezza giornata con pranzo e vino a tour di un’intera giornata che includono anche Pompei. I tour qui proposti solitamente comprendono l’ingresso a orario prestabilito al sentiero che conduce al cratere. Cercate il tag «Ingresso incluso» su ciascuna scheda e verificate il punto di ritrovo.
Informazioni su Il Vesuvio
Quello che vedete oggi è un vulcano all’interno di un altro vulcano. Il Monte Somma, la cresta sul versante settentrionale, costituisce il bordo di un cono molto più antico e più grande che è crollato. Il cono del Vesuvio si è formato al suo interno.
Nel 79 d.C. un’eruzione seppellì Pompei, Ercolano e le ville intorno alla baia. Plinio il Giovane assistette all’evento dall’altra sponda del mare e lo descrisse in due lettere; è per questo che le grandi eruzioni esplosive sono ancora oggi definite «pliniane». Da allora il Vesuvio ha eruttato numerose volte. L’ultima eruzione ebbe inizio il 18 marzo 1944, durò circa dieci giorni e distrusse parti dei centri abitati vicini.
Dal 1944 il vulcano è rimasto inattivo, con lievi scosse sismiche e qualche emissione di vapore e gas in prossimità del cratere. È monitorato giorno e notte dall’Osservatorio del Vesuvio, gestito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il territorio circostante è stato dichiarato parco nazionale nel 1995, a tutela dei campi lavici, delle pinete e dei vigneti situati sulle sue pendici inferiori.
Cosa aspettarsi da un'esperienza a Il Vesuvio
I tour salgono in auto lungo la montagna fino all’inizio del sentiero che conduce al cratere, noto come sentiero del Gran Cono. Da lì si cammina su un ampio sentiero di ghiaia vulcanica che sale a zigzag lungo il cono, da circa 1.000 metri a circa 1.170 metri. Il percorso segnalato completo è lungo circa 4 km e il parco prevede circa due ore e mezza per completarlo, sebbene molti visitatori tornino indietro prima.
Il sentiero non presenta difficoltà tecniche, ma è in costante salita su terreno smosso e privo di ombra. Si raccomanda di indossare scarpe chiuse con suola antiscivolo, non sandali. In cima, un percorso recintato costeggia parte del bordo del cratere. Il cratere è di forma ovale, con un diametro che raggiunge circa i 580 metri, e in alcuni giorni è possibile vedere sbuffi di vapore che si levano dalle sue pareti.
L’accesso al sentiero del cratere avviene tramite un biglietto nominativo con data e ora prestabilite, acquistabile online in anticipo. I gruppi salgono a piccoli gruppi ogni dieci minuti. I tour indicati in questa pagina includono normalmente questo biglietto. L’ingresso è gratuito per i bambini di età inferiore ai 6 anni.
In cima fa più freddo e c’è più vento che a Napoli. Si consiglia di portare con sé una giacca leggera, acqua, un cappello e occhiali da sole per proteggersi dalla polvere e dal riverbero.
Il periodo migliore per visitarla
Il sentiero del cratere apre ogni giorno alle ore 9:00. Chiude alle ore 15:00 nei mesi di gennaio, febbraio, novembre e dicembre; alle ore 16:00 nei mesi di marzo e ottobre; alle ore 17:00 nei mesi di aprile, maggio, giugno e settembre; e alle ore 18:00 nei mesi di luglio e agosto.
Nei giorni in cui la Protezione Civile regionale emette un’allerta meteo di livello arancione o superiore, il sentiero e la biglietteria rimangono chiusi. Venti forti, piogge intense o nuvole basse possono inoltre nascondere il cratere, pertanto una mattinata serena garantisce la vista migliore. Se il cratere è chiuso quel giorno, non è possibile salire fino al bordo, pertanto è consigliabile prevedere un giorno in più nel proprio programma.
La primavera e l’autunno sono le stagioni più piacevoli per la scalata. In estate, le fasce orarie mattutine sono più fresche e la vista sulla baia è solitamente più nitida prima che la foschia pomeridiana si faccia sentire.
Come spostarsi
Il Vesuvio si trova a circa 15 km a sud-est di Napoli. Se non dispone di un’auto, prenda il treno della Circumvesuviana fino a Ercolano Scavi o Pompei, quindi un autobus che sale sul monte fino all’inizio del sentiero. Chi è in auto può parcheggiare più in basso e prendere una navetta per raggiungere il sentiero. I biglietti per l’accesso al cratere sono venduti esclusivamente online; pertanto, si raccomanda di prenotare la propria fascia oraria prima di partire e di prevedere tempo sufficiente per il viaggio in autobus. Chi arriva in ritardo rischia di perdere la propria fascia oraria.
Se partecipate a un tour organizzato, il trasporto da Napoli e il biglietto per il cratere sono già inclusi. Verificate su ciascuna scheda il punto di ritrovo.







