
Esperienze
Destinazione
Cerca destinazioni
Data
Aggiungi date
Palazzo Ducale
5 esperienze e tour

Si esaurisce in fretta
Visita guidata al Palazzo Ducale con accesso prioritario
1h 15mSalta la filaCancellazione gratuita

Si esaurisce in fretta
Venezia ducale: passeggiata guidata e visita al Palazzo Ducale
3hCancellazione gratuita

Si esaurisce in fretta
Tour combinato “Inside Venice”: visita guidata al Palazzo Ducale e alla Basilica di San Marco in un’unica giornata
2h 45mCancellazione gratuita

Si esaurisce in fretta
Venezia Assoluta: tour a piedi, Basilica di San Marco e Palazzo Ducale da Venezia
4h 30mCancellazione gratuita

Tour a piedi “Il meglio di Venezia” con partenza da Venezia
1h 30mCancellazione gratuita
Altre esperienze a Venice
Scopra altre destinazioni
Per secoli il Palazzo Ducale ha riunito sotto lo stesso tetto l’intero Stato veneziano. Il doge risiedeva qui, i consigli si riunivano qui, i giudici presiedevano le udienze qui e i prigionieri venivano condotti attraverso un ponte chiuso verso le celle situate sull’altra sponda del canale. Oggi l’edificio è un museo e il percorso di visita segue lo stesso itinerario, dalla sala del consiglio all’aula di tribunale fino alle celle.
Le visite sono di due tipi. Le visite guidate all’interno prevedono un biglietto a orario prestabilito e consentono di percorrere le sale. I tour a piedi della zona di San Marco passano davanti alla facciata gotica e al Ponte dei Sospiri dall’esterno, ma non prevedono l’ingresso all’interno. Se per voi è importante visitare l’interno, verificate che su ogni scheda sia indicato un biglietto d’ingresso prima di prenotare.
Informazioni su Palazzo Ducale
Sin dal IX secolo qui sorgeva una sede di governo, ma il palazzo che vedete è prevalentemente in stile gotico, con aggiunte rinascimentali, e si articola in tre ali. Quella affacciata sul Bacino di San Marco è la più antica, ricostruita a partire dal 1340. L’ala sulla Piazzetta assunse la sua forma attuale a partire dal 1424. L’ala lungo il canale, con gli appartamenti del doge e numerosi uffici governativi, fu costruita tra il 1483 e il 1565 in seguito a un incendio. Altri due incendi, nel 1574 e nel 1577, distrussero gran parte delle decorazioni; ecco perché così tanti soffitti e tele risalgono agli anni immediatamente successivi.
Il doge era il più alto funzionario della Repubblica e l’unico a ricoprire la carica a vita. Eletto dal Gran Consiglio attraverso una votazione notoriamente complessa, non aveva tuttavia il potere di emanare leggi o prendere decisioni di propria iniziativa. L’ultimo doge, Ludovico Manin, si dimise nel 1797, quando le truppe di Napoleone entrarono a Venezia e la Repubblica giunse al termine.
Nel 1614 fu costruito un ponte coperto per collegare il palazzo alle Prigioni Nuove, dall’altra parte del canale. Il suo nome, il Ponte dei Sospiri, derivò molto più tardi dall’idea romantica dei prigionieri che lanciavano un ultimo sguardo alla laguna attraverso le sue piccole finestre. Nel 1923 lo Stato italiano, proprietario del palazzo, lo cedette al Comune affinché lo gestisse come museo pubblico.
Cosa aspettarsi da un'esperienza a Palazzo Ducale
Il percorso non si snoda piano per piano. Ha inizio al piano terra, nel Museo dell’Opera, dove sono oggi conservati i capitelli originali delle facciate risalenti al XIV e XV secolo, attraversa il cortile sottostante la Scala dei Giganti e sale verso la loggia e gli appartamenti del doge. Da lì prosegue attraverso le sale dei consigli e dei tribunali ai piani superiori e si conclude con l’Armeria, la Pinacoteca e le prigioni.
La sala più grande è la Sala del Gran Consiglio, lunga 53 metri e larga 25, una delle sale più grandi d’Europa. L’intera parete alle spalle del trono del doge è occupata dal «Paradiso», dipinto da Tintoretto e dalla sua bottega tra il 1588 e il 1592 e considerato una delle tele più lunghe al mondo. I ritratti dei primi 76 dogi si susseguono in un fregio sotto il soffitto. Lungo il percorso si incontrano anche le «bocche del leone» in pietra, fessure attraverso le quali i veneziani potevano inserire segnalazioni anonime di reati o casi di corruzione.
Si accede alle prigioni attraverso uno dei due corridoi all’interno del Ponte dei Sospiri, così lo si attraversa dall’interno e si guarda fuori attraverso le stesse piccole finestre.
Il biglietto standard è quello dei Musei di Piazza San Marco, che comprende anche il Museo Correr, il Museo Archeologico Nazionale e le Sale Monumentali della Biblioteca Marciana. È inclusa un’app con audioguida.
Il periodo migliore per visitarla
Dal 1° aprile al 31 ottobre il palazzo è aperto dalle 9:00 alle 19:00, con ultimo ingresso alle 18:00. Dal 1° novembre al 31 marzo chiude alle 18:00, con ultimo ingresso alle 17:00. Le sale iniziano a chiudere mezz’ora prima e le prigioni sono l’ultima tappa del percorso; pertanto, si raccomanda di non arrivare troppo vicino all’orario di chiusura.
I biglietti acquistati online con almeno 30 giorni di anticipo costano meno del prezzo standard, pertanto conviene organizzarsi per tempo.
Il Palazzo e la Basilica di San Marco sorgono uno accanto all’altro e si prestano bene a essere visitati in un’unica giornata, ma la basilica ha orari di apertura più ridotti ed è aperta ai visitatori solo nel pomeriggio la domenica e nei giorni festivi. In quei giorni, vi consigliamo di visitare il Palazzo al mattino e la Basilica dopo pranzo.
Come spostarsi
Il palazzo sorge nel punto in cui Piazza San Marco incontra il lungomare, al numero 1 di San Marco. L’ingresso pubblico è la Porta del Frumento, situata sotto il porticato della facciata trecentesca che si affaccia sul mare.
Le fermate del vaporetto più vicine sono San Zaccaria, servita dalle linee 1, 4.1 e 5.1, Vallaresso sulla linea 1 e Giardinetti sulla linea 2. Tutte e tre sono raggiungibili con una breve passeggiata. Dalla stazione ferroviaria o da Piazzale Roma, la linea 1 effettua fermate sia a Vallaresso che a San Zaccaria.
L’uscita è dalla Porta della Carta, accanto alla basilica. I gruppi guidati spesso si ritrovano nelle vicinanze anziché all’ingresso, pertanto vi preghiamo di prendere nota del punto di ritrovo e di prevedere il tempo necessario per raggiungerlo.







